Palio dei Falò

Palio dei Falò2017-05-17T14:49:28+00:00

Lezzeno, lago in fiamme!

Come da tradizione, ogni anno il 19 marzo a Lezzeno viene commemorata la Festa di San Giuseppe. Una delle usanze popolari più antiche del nostro paese è certamente quella del Palio dei Falò, accesi lungo le rive del lago la notte della vigilia.

Di antiche origini, non si ha completa certezza circa la provenienza di questa caratteristica tradizione, rievocata tramite diverse memorabili leggende e tramandate dagli storici locali e dalle antiche generazioni. Esistono, infatti, tre possibili teorie riguardanti le origini di questa festa popolare.

Secondo un’antica narrazione, i roghi venivano accesi in commemorazione della battaglia tra Como e Milano, che ha avuto luogo tra il 1118 e il 1127. La cittadina di Lezzeno, schieratasi a favore di Milano in questa battaglia brutale, subì un gravoso incendio appiccato dagli abitanti di Como, desiderosi di vendetta; i Lezzenesi ricordano tuttora quella tragica notte.

Un’altra possibile teoria proviene da un’antica cerimonia di purificazione pagana di epoca Romana, durante la quale l’avvento della primavera veniva celebrato con l’accensione di fuochi propiziatori: vi venivano gettati oggetti non più utilizzati ed appartenenti al passato o rovi, erbacce e viti che minacciavano i loro raccolti. Lo scopo di questo rito era quello di placare gli animi degli dei, invocando un raccolto abbondante.

Ultima nonché clamorosa teoria, deriva dalla convinzione che le donne di Lezzeno fossero per gran parte streghe: la leggenda narra che, in tempi lontani, le fanciulle locali invaghite dei giovanotti di Lenno, abbiano compiuto una spedizione romantica aldilà del lago. Giacché erano di disarmonica presenza, non poterono far altro che tornare al villaggio sconfortate e piene di collera. Chiesero allora consiglio ad alcune streghe per apprendere da loro l’arte della seduzione. Nonostante si racconti sia semplicemente una leggenda, la storia testimonia che nel 1416 a Como, furono bruciate ben 300 streghe di cui probabilmente una quarantina proveniente da Lezzeno.

Ogni anno, è possibile ammirare questo spettacolo pittoresco direttamente dalle acque del lago, illuminate per cinque miglia lungo le coste di Lezzeno dalle fiamme danzanti, conservando e commemorando una storia ricca di mistero .